Il pattino di salvataggio è il mezzo principale delle operazioni di salvataggio dei bagnini italiani. E’ uno strumento reso obbligatorio da praticamente tutte le Ordinanze di Balneazione emanate dai Comandi delle Capitanerie di Porto di tutta Italia.

Ha assunto vari nomi a seconda della località geografica: patino con una “t” sola in Versilia mentre sulla riviera adriatica viene chiamato moscone.

E’ un mezzo abbastanza versatile che ha i sui punti di forza nella nella possibilità di “imbarcare” più pericolanti insieme. Nella nostra scheda lo abbiamo comparato alla rescue board ed al rescue can. 

In caso di mare molto mosso può ribaltarsi procurando danni anche gravi all’assistente bagnanti ed i pericolanti.

Vi sono differenti tipi di pattino e differenti dimensioni. L’importante è che siano certificati RI.Na (Registro Navale Italiano).

C’è chi predilige il classico pattino in legno, chi il “Banana” in resina. Chi con le ruote, chi senza.

In qualsiasi modo lo preferiate ricordate che il pattino deve stare sulla battigia e poter entrare in acqua con un “giro di rullo” (sul nostro shop potete trovarne due modelli).