Il Rescue Sup (o Sup Rescue)  è uno strumento di salvataggio molto innovativo che sta prendendo sempre più piede nel panorama delle attrezzature del salvataggio italiano.
Si compone di due elementi: una tavola sup con le maniglie ed una pagaia.
Insieme alla rescue board rappresenta la grande novità nel salvataggio degli ultimi anni.
Mentre la rescue board rappresenta uno strumento eccezionale per affrontare il mare formato (non a caso è utilizzata come strumento principale sull’Oceano) il rescue sup ha ottime performance con mare piatto fino a leggermente mosso (onda di 30 cm).
 
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Maniglia per il soccorso

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Maniglia per il trasporto tavola

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Ganci per ormeggio e/o traino

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Area grip

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Elastico per trasporto oggetti o sacca stagna

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Supporto per Action Camera

Un buon rescue sup è veramente buono se adattabile a diversi scenari.
Ci spieghiamo meglio:
  •  deve essere stabile, facilmente trasportabile e leggero … è per questo che quello gonfiabile è preferibile;
  •  deve avere un design in grado di affrontare le onde al meglio;
  •  la larghezza non può essere eccessiva altrimenti non lo potrete remare in caso di onde. Secondo la nostra esperienza con il mare formato si molla la pagaia a terra e si rema il rescue sup come se fosse una rescue board. Per questo non deve essere più largo delle vostre spalle … altrimenti la remata sarà impossibile!
 

 
 
E’ una tavola molto leggera, ideale per pattugliare spiagge lontane dalle vie di comunicazione. La tavola sgonfiata entra in uno zaino ed è molto comoda da trasportare. 
 
Oltre alla facilità di trasporto e la leggerezza il maggiore punto di forza di una tavola SUP sta nella possibilità di pattugliare un tratto di mare direttamente dal mare e non dalla riva, vi permette di mantenere una posizione in piedi e quindi di poter visionare dall’alto i bagnanti oppure nel caso in cui dobbiate fare da “scorta” ad una competizione sportiva in acqua. 
 
Se il mare è mosso e richiede un vostro intervento immediato dalla riva vi consigliamo di abbandonare la pagaia e condurre la tavola in modalità surf (cioè da sdraiati) per raggiungere velocemente il pericolante.
Con onde di dimensioni superiori è necessaria la rescue board rigida, ne abbiamo parlato dettagliatamente nella nostra scheda comparativa!

Applicazione italiana. L’Ordinanza di Balneazione dipende dal locale Comando di Capitaneria di Porto e differisce a seconda della tipologia della costa, dei regolamenti regionali, del tipo di turismo della zona e dall’approccio delle locali associazioni di salvataggio (e del Comandante della Capitaneria di Porto).

E’ per questo che alcune Capitaneria hanno inserito il Rescue Sup fra le strumentazioni di salvataggio mentre altre non ancora.

Al momento non esiste una normativa unificata (Tipo EN, ISO o UNI) riguardo questo mezzo per cui non esistono Rescue Sup omologati Ri.Na o con qualsiasi altra omologazione.

Detto questo in Italia viene già utilizzata con ottimi risultati e alcune federazioni di salvataggio la stanno già insegnando ai loro brevettati.

Per garantire la sicurezza dell’operatore si raccomanda di utilizzarla sempre congiuntamente con la cintura gonfiabile Flotter durante i salvataggi perché la sicurezza personale viene prima di tutto.

I RESCUE SUP in VENDITA sul nostro shop

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