MNS: La Gestione della Main Courante e del Risk Assessment Strategico nel Salvataggio Acquatico
Nel moderno soccorso acquatico, l’efficienza di un servizio di salvataggio non si misura soltanto dalla prontezza atletica dei suoi operatori, ma dalla rigorosità dei suoi processi gestionali e procedurali. L’evoluzione del settore spinge i coordinatori e i bagnini di salvataggio verso un approccio metodologico in cui la tracciabilità delle operazioni e l’analisi predittiva del rischio costituiscono la spina dorsale della sicurezza sulle spiagge.
Per elevare gli standard operativi delle nostre coste, il settore del salvataggio italiano guarda sempre più a modelli esteri d’eccellenza:
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Il sistema francese (Sapeurs-Pompiers / SNSM): Standard per l’uso rigoroso della Main Courante, un registro operativo integrato con valore amministrativo e legale.
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Il modello australiano (Surfing Life Saving Australia – SLSA): Leader mondiale nella Dynamic Risk Matrix applicata alle condizioni meteo-marine dinamiche e alla gestione delle folle.
L’integrazione di questi modelli offre uno strumento concreto per la gestione della sorveglianza, la riduzione degli incidenti e la tutela legale degli operatori.
1. La Main Courante (MNS): Compilazione del Logbook a Valore Legale
La Main Courante (da cui l’acronimo MNS – Main Courante de Surveillance) è il registro di bordo/torretta su cui vengono annotate, in tempo reale, tutte le informazioni relative al turno di guardia. Non è un semplice diario informale, ma un vero e proprio documento operativo e probatorio accessibile alle autorità competenti (Guardia Costiera, Polizia Giudiziaria) in caso di perizia o contenzioso penale e civile.
Regole d’oro per una compilazione “a prova di perizia”
In sede di indagine per lesioni o annegamento, la magistratura analizzerà il registro per verificare l’adempimento degli obblighi di diligenza, perizia e prudenza. Un logbook compilato correttamente garantisce la tracciabilità dell’operato della squadra.
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Cronologia tassativa: Ogni voce deve registrare l’orario esatto (formato
HH:MM). Non sono ammesse annotazioni posticipate senza chiara indicazione di recupero dati. -
Indelebile e inalterabile: Utilizzare penna ad inchiostro nero o blu non cancellabile. Nel caso di registri digitali, il software deve disporre di audit log non modificabile e firma con marcatura temporale.
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Nessun vuoto o sbianchetto: Eventuali errori devono essere barrati con una singola linea in modo da lasciar leggere il testo errato, firmati e riscritti.
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Linguaggio oggettivo e tecnico: Evitare valutazioni personali o emotive (es. “Mare molto pericoloso”). Utilizzare parametri misurabili o codificati (es. “Mare forza 4, corrente di risacca ad alta intensità a nord del settore B, bandiera rossa ammainata/alzata ore 10:15”).
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Identificazione degli operatori: Ogni turno si apre con nome, cognome, qualifica e ruolo assegnato a ciascun membro della squadra.
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| REGISTRO DI TORRETTA (MAIN COURANTE) |
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| ORA | EVENTO / OSSERVAZIONE | OPERATORE |
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| 08:30 | Inizio turno. Check-out dotazioni OK. Meteo: Vento 12kn NW. | M. Rossi |
| 08:45 | Pre-shift Briefing effettuato. Rischio di giornata: MEDIO. | L. Bianchi |
| 10:15 | Avvistata corrente di risacca (Rip) settore C. Alzata B.R. | M. Rossi |
| 11:20 | Intervento di prevenzione: avvisati 3 bagnanti vicini al rip| L. Bianchi |
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Struttura essenziale del Logbook
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Apertura Turno: Stato del personale, controllo dotazioni (defibrillatore/DAE, pallone AMBU, tavole, baywatch, radio/VHF).
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Meteo-Marina: Stato del mare (scala Douglas), vento (scala Beaufort), marea, temperatura, visibilità e colore della bandiera esposta.
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Attività di Prevenzione: Avvisi verbali, bonifica preventivi da secche/ostacoli, variazioni di segnaletica.
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Interventi e Infortuni: Dettaglio orario di chiamata soccorsi, dinamica (solo fatti oggettivi), dati dell’infortunato (se reperibili), esito e vettori intervenuti (112/118, Capitaneria di Porto).
2. Valutazione Dinamica del Rischio (Dynamic Risk Assessment)
Sulla scia dell’esperienza maturata da Surfing Life Saving Australia (SLSA), la valutazione del rischio sulle spiagge non può essere un atto statico compiuto solo a inizio stagione. Deve trasformarsi in un processo continuo: il Dynamic Risk Assessment (DRA).
Il DRA combina le variabili dell’ambiente naturale con la componente umana, incrociando Probabilità (P) e Impatto/Severità (S) tramite matrici di rischio operative.
Componenti della Matrice di Rischio SLSA
Il livello di rischio finale ($R$) si calcola come:
1. FATTORI AMBIENTALI
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Maree e Correnti: L’alta/bassa marea e le correnti di risacca (rip currents) cambiano l’orografia del fondale nell’arco della giornata.
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Meteo e Moto Ondoso: Formazione di onde di frangente (dumping waves) o repentino aumento del vento da terra.
2. FATTORI UMANI
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Affollamento: Concentrazione di persone in acqua per $m^2$.
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Tipologia d’Utenza: Presenza di bambini, anziani, turisti non nuotatori o gruppi organizzati.
Matrice di Rischio Operativa per Bagnini
| Probabilità \ Severità | Minore (1) | Media (2) | Grave (3) | Catastrofica (4) |
| Quasi Certa (4) | Medio (4) | Alto (8) | CRITICO (12) | CRITICO (16) |
| Probabile (3) | Basso (3) | Medio (6) | Alto (9) | CRITICO (12) |
| Possibile (2) | Basso (2) | Basso (4) | Medio (6) | Alto (8) |
| Rara (1) | Basso (1) | Basso (2) | Basso (3) | Medio (4) |
Azioni Corrispondenti:
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Basso (1-3): Normale sorveglianza visiva.
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Medio (4-6): Intensificazione della prevenzione verbale; pattugliamento dinamico a battigia.
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Alto (8-9): Delimitazione delle zone di pericolo; impiego del secondo bagnino in pattuglia attiva; valutazione bandiera rossa.
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Critico (12-16): Interdizione dello specchio acqueo; posizionamento di mezzi di soccorso (KSR/PWC) pronti all’intervento; eventuale richiesta di supporto alle autorità.
3. Pre-Shift Briefing: L’Organizzazione della Squadra
Prima di prendere posizione sulle torrette, il capo-postazione o coordinatore deve condurre un Pre-shift Briefing (durata: 5-10 minuti) con l’intera squadra di salvataggio. Questo momento operativo, derivato dalla disciplina dei Sapeurs-Pompiers francesi, serve ad azzerare il margine di improvvisazione.
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| PRE-SHIFT BRIEFING (5-10m) |
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| 1. ANALISI | | 2. ASSEGNAZIONE| | 3. VERIFICA |
| SITUAZIONE | | RUOLI | | MATERIALI |
| - Meteo/Marea | | - Torretta A/B| | - DAE / AMBU |
| - Affollamento| | - Patrol/Water| | - Radio Check |
| - Rischi RIP | | - Comms/Log | | - Mezzi/Surf |
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La Checklist del Briefing Operativo
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Analisi del Quadro Situazionale:
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Revisione dei bollettini meteo-marini e delle tabelle di marea.
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Identificazione dei pericoli specifici del giorno (es. fossa formata dalla mareggiata della notte, presenza di meduse, picco d’affollamento previsto per le ore 12:00).
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Assegnazione dei Ruoli e dei Settori:
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Bagnino di Torretta (Vedetta): Responsabile dell’osservazione primaria nel cono visivo assegnato.
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Bagnino di Pattuglia (Waterman/Patrol): Responsabile della prevenzione dinamica a battigia e primo intervento rapido con Rescue Board o Rescue Tube.
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Coordinatore / Radioamatore: Gestione delle comunicazioni interne (VHF), compilazione della Main Courante e collegamento con il 112/Guardia Costiera.
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Radio Check e Controllo Equipaggiamento:
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Verifica del canale di lavoro interno e del canale di emergenza.
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Test sull’efficienza di defibrillatore, bombola d’ossigeno e stato di pressione dei tubi da soccorso.
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Definizione della Strategia di Prevenzione:
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Stabilire la soglia di tolleranza dell’area (es. “Oggi con corrente da est non lasciamo avvicinare nessuno alla scogliera oltre i 5 metri”).
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Conclusioni
L’integrazione della Main Courante francese e della Risk Matrix australiana trasforma il servizio di salvataggio da un’attività puramente reattiva (intervenire quando qualcuno affoga) a un sistema informato e preventivo (evitare che la situazione di pericolo si verifichi).
Adottare la MNS e la valutazione dinamica del rischio non garantisce unicamente la massima sicurezza per i bagnanti, ma costituisce una tuta di protezione legale ed operativa imprescindibile per i professionisti del soccorso acquatico.








