Report dal primo Corso per operatore Rescue Board con istruttori APOLA organizzato da FISA

Si è tenuto nel week end del 16 e  17 settembre il primo corso per operatore Rescue Board organizzato dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico (FISA) in collaborazione con l’APOLA  (Associazione Lifeguard Professionisti Australiani).  Un corso fortemente voluto dal Presidente Perrotta:  introdurre uno strumento nuovo e più performante con mare formato e confrontarsi con tecniche di insegnamento australiane.

Nella perfetta location di Santo Stefano (Imperia) e con un insegnante di grande prestigio: Mario Marfella, il lifeguard italiano ad aver preso parte alla serie televisiva Bondi Rescue.

“Sabato, dopo due giorni di pioggia e vento, è stata una bella giornata con mare calmo che ci ha permesso di poter effettuare la didattica in acqua in assoluta tranquillità, provando le tecniche più e più volte, facendo prendere confidenza ai ragazzi e permettendogli così di memorizzare i movimenti tecnici. – E’ il resoconto del delegato FISA per la regione Liguria, Marco Faieta, ed uno dei promotori della giornata  – Mario Marfella  è un grande professionista e ci ha trasmesso la sua tecnica nell’uso della Rescue Board. Ci ha stimolato nel cercare di riuscire a dimostrare di essere riusciti ad apprendere al meglio le tecniche di soccorso.

Purtroppo per impegni lavorativi (prove fisiche nei Vigili del Fuoco, per il mantenimento della qualifica) Trent Maxi Maxwell non è potuto essere presente, ma ci siamo collegati in videochiamata e ci ha salutato e ha promesso che al prossimo corso si organizzerà meglio e cercherà di essere presente.
Domenica, sempre una bella giornata, con vento teso e mare agitato (forza 5/6), ha permesso di mettere in pratica tutte le tecniche apprese al sabato e quindi si è iniziato subito con il test APOLA per la certificazione Ocean Rescue 1 sotto l’attento controllo di Mario e subito dopo con la Rescue Board a prendere le onde e a recuperare i pericolanti, in un’esercitazione che alla fine si è mostrata estremamente reale, in quanto il mare così formato rendeva tutto estremamente reale e difficoltoso.

Tutti i partecipanti si sono mostrati enormemente resistenti e hanno continuato fino a pomeriggio a esercitarsi, al punto che abbiamo fatto fatica a farli smettere per rientrare e chiudere la giornata formativa!
In definitiva la domenica risulteranno altre 6 ore e mezza di attività in acqua (7 quelle di sabato), per completare una due giorni in full immersion con la rescue board dove tutti sia docenti che llievi sono rimasti entuasiasti del risultato ottenuto!
Si prevede che inizio primavera verrà effettuato un’altro corso FISA/APOLA in una sede ancora da definire, seguiteci che vi informeremo con un buon anticipo!”