Il calendario di balneazione ed i salvataggi fortuiti

Negli ultimi venti anni l’Italia è cambiata molto. E’ cambiata la nostra produzione industriale. Come è cambiata la produzione, sono cambiati i ritmi aziendali. Venti anni fa l’Italia rallentava a luglio e si “fermava” ad agosto. Oggi non è più così. Un po’ per la crisi economica, un po’ perché il commercio globale ha alterato la produzione del settore manifatturiero. E’ cambiata la produzione, è cambiato il commercio, è cambiato il modo di vivere l’estate in Italia. Questa premessa non vuole dire che luglio ed agosto non siano più i mesi fulcro dell’estate ma che anche mesi una volta meno importanti come maggio/giugno e settembre hanno acquisito una loro presenza stabile di turisti.

Rescue Italia_Salvataggio Luca Petri bagnino

Lido di Camaiore: Bagnino salva una turista. Era lunedì 25 maggio 2015, feriale.

Il calendario della sorveglianza a mare è regolamentato autonomamente da ogni regione italiana solitamente attraverso delibere delle Giunte Regionali che stabiliscono il periodo minimo di apertura degli stabilimenti balneari e conseguentemente l’obbligo di sorveglianza. Spesso intervengono i singoli comuni ampliando il periodo dell’obbligo di sorveglianza oppure obbligando le strutture balneari a svolgere la sorveglianza qualora la struttura resta aperta prima o dopo il periodo minimo d’apertura.

Ecco una quadro della situazione, molto sommario, di come la sorveglianza è gestita da alcune regioni/zone italiane :

TOSCANA. Obbligo di sorveglianza nei week end di maggio e giugno. Apertura minima con sorveglianza obbligatoria dal 15 di giugno al 15 di settembre.

LIGURIA. Simile alla Toscana.

SARDEGNA OVEST. Luglio ed agosto obbligo di sorveglianza.

ROMAGNA. Bellaria Igea Marina. La sorveglianza comincia il 24 di maggio e termina il secondo week end di settembre.

COMACCHIO. Ultimo fine settimana di maggio fino al 20 settembre.

VENEZIA. Cavallino ( Ve) dal 17 maggio al 13 settembre I privati se hanno strutture aperte fuori da questi periodi devono garantire sorveglianza sabato e domenica.

ANZIO.  Come in Toscana.

Lido di Camaiore_Due pattini in azione per soccorrere 4 turisti francesi. Giorno feriale dopo il 15 di settembre.

Lido di Camaiore_Due pattini in azione per soccorrere 4 turisti francesi. E’ un giorno feriale dopo il 15 di settembre, non prevede la sorveglianza a mare.

Questo è un quadro parziale con informazioni raccolte dal web e dai colleghi sparsi nello stivale. In alcuni casi la sorveglianza è stata prolungata grazie all’azione volontaria di alcune associazioni di salvataggio poiché avvertivano il pericolo della spiaggia ancora “invasa” dai turisti ma sguarnita di sorveglianza. Ricollegandoci alla premessa dell’articolo, ovvero alla “destagionalizzazione” del turismo in corso, è preoccupante il numero di salvataggi “fuori sorveglianza” avvenuti nella sola Versilia quest’anno. Salvataggi avvenuti in maniera fortuita grazie all’intervento di surfiti  (un altro salvataggio operato da un surfista nel 2018) o a bagnini si trovavano in spiaggia intenti in opere di allestimento e rimessaggio. Questo fenomeno è sintomo di scarsa attenzione ai pericoli del mare da parte dei turisti e, probabilmente, ad una manchevole comunicazione da parte delle strutture alberghiere.

Per evitare future tragedie è un’argomento che meriterebbe maggiori attenzioni, sopratutto da parte delle Istituzioni e di tutti gli attori coinvolti.

Rescue Italia_Salvataggio 19 maggio

Lido di Camaiore: bagnino soccorre due turisti stranieri che erano finiti nella buca. Era il 19 maggio 2015, giorno feriale.